martedì 30 agosto 2016

Ricomincia Detto Fatto!

Tra poco ricomincerà Detto Fatto e anche quest'anno farò parte della squadra dei Tutor di Caterina Balivo.

Sono già al lavoro ormai da 10 giorni e quasi mi sembra di non aver neanche fatto le ferie.
Questo periodo dell'anno è sempre il più frenetico. Ci sono le fiera da preparare, gli eventi da organizzare, Zakkalicious da stampare, i tutorial da realizzare e poi c'è il sito da aggiornare, il blog da scrivere, i post da fare...insomma...lavoro ce n'è. Per non parlare delle nuove idee che mi sono venute in mente durante le ferie che vorrei cercare di realizzare....

Sto portando avanti tutte queste cose in parallelo. Una cosa che sono riuscita a fare è aggiornare la pagina dei tutorial di Detto Fatto.
Finalmente sul mio sito potrete vedere in un'unica pagina tutti i tutorial che ho girato in questi anni. Sono davvero tanti. Se cliccate sull'immagine potete andare direttamente alla pagina del sito dove potrete vedere i video tutorial di ogni progetto.



Non mi resta che augurarvi buona visione e ma soprattutto buon divertimento con il cucito creativo!


sabato 27 agosto 2016

La mia prima settimana dimagrante

La prima settimana del mio programma rimise e forme è appena terminata.  Il mio obiettivo era di perdere 1 kg a settimana quindi la bilancia stamattina doveva pesare - 1 kg quindi mi ritengo molto soddisfatta del risultato perché invece sono già  a - 1,7 kg.
Purtroppo questa era la settimana più  facile; quella più dura sarà la terza.
Quello che mi ha aiutato ad aumentare velocemente il dimagrimento è sicuramente stata l'attività fisica.





Nel mio programma "La Formula Dimagrante"  spiego che l'attività aerobica non è obbligatoria per dimagrire.  Il mio libro infatti si rivolge principalmente ai pigri,  che amano poco muoversi.  Nel libro ho voluto dare strumenti e consigli per perdere peso poco alla volta senza alcuno sforzo,  ma certo è che se abbinate attività aerobica al programma otterrete i risultati in modo molto più rapido.
Infatti i dati che ho raccolto questa settimana lo testimoniano.  Vediamoli

Giorno 0 Sabato - Formula + Camminata
Giorno 1 Domenica - (-600 gr) Formula + Camminata
Giorno 2 Lunedì -  (-900 gr) Formula + Camminata
Giorno 3 Martedì -  (-2000 gr)  Formula
Giorno 4 Mercoledì -  (-1700 gr) Formula
Giorno 5 Giovedì -  (-1400 gr) Formula + Camminata
Giorno 6 Venerdì -  (-2000 gr) Formula
Giorno 7 Sabato -  (-1700 gr)

Come potete vedere il giorno successivo all'attività fisica c'è sempre stato un dimagrimento,  mentre nei giorni dove ho saltato,  il peso tornava ad aumentare.
Ricordatevi che a volte la perdita di peso può riferirsi anche alla perdita di liquidi e l'aumento di peso non è sempre riferito alla massa grassa.  Facendo attività fisica aumentano i muscoli che pesano di più del grasso corporeo.

Purtroppo parlando di numeri così piccoli (pochi chili) non è  facile fare delle stime precise.  Ci sono troppe variabili che posso far oscillare la bilancia.  Bisogna aspettare la fine delle 3 settimane per avvertire se veramente c'è stato il miglioramento sperato.

Credo che tutti abbiamo nell'armadio quel paio di jeans che fungono da test.
Alla fine non conta quello che dice la bilancia.  Se riusciamo ad infilarci quei jeans,  allacciarli e camminare senza sembrare ingessate ,  l'obiettivo sarà stato raggiunto.

Guardatevi questo video che mi fa morire dal ridere e ditemi se non vi ci riconoscete un pochino. Alla fine siamo tutte uguali! Ahahah...



In questo momento sto andando a Cervia per un bellissimo evento di cucito sulla spiaggia che ho organizzato con il rivenditore Necchi della zona (Vincenzo Righi).

Cercherò di fare la brava a pranzo e di non sgarrare anche se quando si mangia il pesce al mare un po' si esagera sempre...

Però potrei anche concedermi una giornata per premiare i miei sforzi della settimana.  Voi che dite?  Solo che poi lo so già che queste cose si pagano amaramente.... Sigh

Se volete seguire la mia giornata e il nostro AperiCuci followatemi su Snapchat !
Besos

mercoledì 24 agosto 2016

Per intraprendere un cambiamento importante ci vuole prima di tutto serenità

Di solito scrivo di queste cose quotidiane su Facebook, ma certi discorsi si fanno lunghi, quindi ho pensato che il Blog fosse il posto più adatto dove esprimere i miei pensieri.

Per fare un po' di preambolo vi spiego il perché di questo titolo.

Venerdì scorso sono tornata dalle ferie con 3 kg in più.
Presto ricomineranno le riprese di Detto Fatto e ho deciso di impegnarmi per perdere 3 kg in 3 settimane.
Per farlo sto utilizzando il mio metodo che si trova nel mio libro che molti conoscono dal titolo "La Formula Dimagrante" . Ho già spiegato su Facebook in alcuni post molto animati di qualche giorno fa tutto ciò che riguarda questo discorso.
Vi indico i post in questione in caso vogliate leggerli....così sapete tutta la telenovela (per capire cosa è successo dovete leggere i commenti ai post).




Detto questo, e visto l'interessamento manifestato, continuo con i miei aggiornamenti.

Innanzi tutto  vorrei davvero ringraziare ogni persona che ieri ha dedicato un po' del suo tempo per scrivermi.  L'affetto che mi dimostrate ogni volta mi commuove e sentire il sostegno di ognuna di voi mi ha davvero riempito il cuore.

Ma veniamo a noi e al mio cammino verso una nuova forma fisica. Visto che lo avete richiesto a gran voce adesso vi tocca leggere tutto 
Oggi è il quinto giorno e, come avevo predetto, il dimagrimento si è arrestato.  Oggi la bilancia pesava + 300 gr rispetto a ieri.  Ma come vi dicevo è  assolutamente normale.  Anzi è stato un po' atipico perdere subito così tanto.  Come spiego anche nel mio libro,  un sano dimagrimento si attesta sul kg a settimana,  a volte anche meno.  Diciamo che senza fare fatica è  giusto perdere 3 kg al mese (dovete perdere 9 kg? Impegnativi per 3 mesi). Cercate sempre di dimagrire lentamente.  In questo modo i risultati durano di più e il corpo non subisce stress.
Secondo me domattina sarò cresciuta ancora.

Purtroppo per via di una grossa vescica in un dito del piede non sono riuscita ad uscire con le Camminatrici per due sere e questo un pochino incide.
Il mio obiettivo era comunque un kg a settimana,  3 kg in 3 settimane,  quindi non mi scoraggio.

Foto presa dal web


Col fumo va bene,  nel senso che ancora non ho toccato una sigaretta.  Porto con me quella elettronica che uso solo in casi crisi,  quindi direi che me la sto gestendo abbastanza bene.  Per quelli che vorrebbero smettere cosa posso dire..... Io non ci sarei riuscita una settimana fa.... Deve arrivare il momento.  Io almeno sono fatta così,  non mi prendo in giro,  sono molto onesta con me stessa,  so quando non ce la posso fare e quando invece ho il giusto equilibrio interiore per farlo.
Perché credo che una cosa importante sia iniziare questi cambiamenti quando si ha della serenità dentro.

Solo così si trova la forza,  altrimenti diventa solo una faticosissima privazione.

Quando invece si è sereni si ha il tempo di focalizzare l'attenzione su se stessi e le priorità cambiano.

È  vero.... C'è il lavoro,  la famiglia,  i bambini,  la casa da pulire,  i problemi economici,  quelli di salute,  le preoccupazioni,  i colleghi antipatici,  il capo despota,  il marito pantofolaio,  la guerra,  le brutte notizie,  i disastri ambientali,  gente che soffre,  il senso di impotenza,  il tempo che vola,  la stanchezza cronica,  il sonno disturbato,  la sveglia la mattina,  poi adesso arriva il freddo e ricomincia la scuola e ci sono mille cose da fare e chissà se c'è la faremooooooo .... Bastaaaaaaaa !

Arriva un punto che bisogna dire STOP . .... Un attimo gente.... Fermiamoci a riflettere.... Se morissimo adesso,  in questo istante.... Pensate che il mondo si fermerebbe ? Siamo proprio sicuri di essere davvero così importanti che se non ci pensiamo noi a fare proprio tutto tutto tutto il mondo va in tilt?

Secondo me se qualche volta rimandate a domani non succede proprio niente... Secondo me se vi prendete del tempo per voi alla fine non se ne accorge nessuno...... Secondo me se quando il capo strilla invece di farvi venire il mal di pancia pensate : poverino chissà com'è stressato.... Riuscite a lavorare bene lo stesso,  anzi forse meglio.
Se voi siete più sereni,  anche le persone intorno a voi beneficeranno della vostra serenità.  Cosa ci arrabbiamo a fare? È  davvero così importante quella cosa che vi ha fatto arrabbiare? 

Quando credo di avere un grosso problema sapete cosa faccio?  Ricordo a me stessa che sono uno sputo su un pianeta che è una briciola nell'universo e tra 100 anni io e tutti quelli che conosco saranno morti.  Anche chi mi ha fatto arrabbiare (così impara ).

E allora tutto si ridimensiona e i nostri problemi non sono poi così importanti, non vi pare?

Vi sentirete come se aveste cercato di mantenervi a galla in un mare in burrasca che rischiava di farvi affogare e poi all'improvviso il mare si calma e voi potete restare leggeri sull'acqua a farvi cullare. Il mare è una metafora e rappresenta la vostra energia, quella che da dentro costruisce la vostra realtà fuori. Lo sapevate che la vostra energia interiore non si ferma ai confini della vostra pelle, ma esce anche dal vostro corpo e chi vi sta vicino la può avvertire? Se continuate a tenere il mare in burrasca sarete sempre stanchi, impauriti, arrabbiati, vi sentirete soli, impotenti e dispersi. Cercate di calmare l'acqua e allora vedrete come è facile galleggiare senza sforzo e quanto bella e rigenerante è la vita.

Vacanza in Sardegna - Stintino


Ecco quando riuscite a trovare questa condizione, allora potete iniziare una dieta, smettere di fumare, iscrivervi in palestra, aprirvi all'amore, cambiare lavoro, ecc ecc

Fate questi cambiamenti importanti quando siete centrati! O sarà facile fallire in mezzo a quel mare agitato.....

E' mezzanotte ....  Ho fameeeee.... e cosa si deve fare quando si ha fame?..... bisogna mangiare.....sempre. Mai ignorare i segnali del corpo.

Buonanotte gente...vado in dispensa....






giovedì 4 agosto 2016

Ho deciso di imparare a guadagnare con internet

In questi giorni sto cominciando a studiare le opportunità di guadagno che esistono per i Blog e i Social Network.
Finora ho sempre rifiutato di sponsorizzare le mie pagine per far crescere il numero dei fans perché per me era importante,  più che guadagnare,  vedere quante persone si interessavano spontaneamente a quello che facevo.  Volevo conoscere i dati reali e non mi importava accumulare like grazie alle sponsorizzazioni.
imparo a guadagnare con internet
Scorcio di salotto in casa Tonioni
Dopo 6 anni di attività on line posso ritenermi davvero soddisfatta.  Non ho fatto azioni di  marketing particolari su internet,  ma ho lavorato duro,  nella vita reale per realizzare tanti miei sogni e questo è arrivato a tante persone che hanno cominciato a seguirmi.
Ora però che ho quasi 35 mila fans su Facebook e tantissime visualizzazioni,  ho deciso di fare un passo in più.
Voglio imparare a guadagnare con gli strumenti che oggi internet offre e come tutto quello che ho imparato,  lo voglio studiare bene per poterlo poi insegnare a tutti quelli che vorranno fare i miei stessi percorsi.
Così ho cominciato a documentarmi grazie ai tanti tutorial gratuiti che si trovano on line e tra le prima cose,  naturalmente,  mi sono imbattuta nella possibilità di guadagnare grazie ai banner pubblicitari inseriti nei Blog.  Ormai non esiste più un Blog che si rispetti senza banner pubblicitari.
È io chi sono? Non posso mica restare indietro....
Leggendo e ascoltando i vari esperti ho capito subito una cosa: non è possibile guadagnare senza fare niente.  Se si vuole monetizzare bisogna seguire l'iniziativa con molte attività.
Una di queste è far vivere il Blog.
Ops.... Il mio ultimo post risale a un anno fa...😂 fammi dare un'occhiata.. Ehy  guarda c'è un articolo dove dico che è tanto che non scrivo e che comincerò a farlo più spesso... Mi sembra un dejá-vu....
Si vede che in estate comincio a riprendere fiato e allora mi riempio la testa di buoni propositi.  Poi arriva l'autunno e chi si è visto si è visto...
Quindi vi dirò nuovamente che da oggi posterò molti più articoli,  ma la mia vita è talmente imprevedibile che davvero non so se ci riuscirò.
Di sicuro,  se voglio vedere se davvero è possibile guadagnare con internet dovrò trovare il modo per farlo e  solo così potrò portarvi la mia esperienza e insegnarvi i passi necessari per poterlo fare.
Quindi prima lezione: aprite un Blog e cominciate a scrivere costantemente.
Da buon capricorno so che una buona programmazione è fondamentale quindi nei prossimi giorni stabilirò uno o due giorni a settimana per scrivere sul Blog e cercherò di farmi una scaletta di argomenti tanto per avere una traccia da cui partire.
Un'altra analisi da fare è cercare di capire di quanto tempo necessito per portare avanti questo lavoro.
Potrei partire da un dato molto semplice: per scrivere questo articolo ho impiegato finora circa 1 ora e  mezza.  Sembra tanto vero? Eppure anche scrivere richiede molto tempo.
Bene,  diciamo quindi che,  per non sottrarre tempo al lavoro quotidiano,  potrei dedicare 2 ore serali,  uno o due
giorni a settimana,  per scrivere e studiare un po'.
Ora mi serve un'analisi per decidere un target,  un dato di riferimento che mi permetta di stabilire se il gioco vale la candela.
Diciamo quindi,  nella più rosea delle ipotesi che io riesca a fare un post 2 volte a settimana.  Dai primi studi che ho fatto questa è la frequenza minima per poter mantenere alte le visualizzazioni.  Al di sotto di questa non ha senso cominciare.
Riassumendo: 2 post,  2 volte a settimana,  per 2 ore ciascuno,  per 4 settimane fa 16 ore al mese di lavoro. Ora dobbiamo quantificare quanto valore diamo al nostro tempo.  Se ci accontentiamo e stimiamo una cifra minima di guadagno,  possiamo considerare 10 euro all'ora un corrispettivo onesto.
Bene,  16 ore per 10 euro = 160 euro.
Questo è il mio target.
Se dopo alcuni mesi di prove non sarò in grado di monetizzare almeno 160 euro al mese potrò ritenere questo tipo di lavoro controproducente e impiegare meglio il mio tempo.
Adesso quello che devo fare è solo cominciare a farlo.... Costantemente...
Volere è potere... Ma a volte io Volere anche dormire!  E allora vedremo chi dei due vincerà!
Lo scoprirete solo seguendomi.
Buonanotte Cuciamiche!

lunedì 17 agosto 2015

Arriva un Autunno di Fiere! Prepariamoci!

Come si dice "chi ben comincia è a metà dell'opera", o come preferisco dire io "la preparazione è la chiave del successo"!

Pianificare, programmare, organizzarsi per tempo, rende ogni obiettivo più facile da raggiungere. Che si tratti di un esame, di un lavoro, di un'esibizione, di una conferenza o di una gara. Prepararsi è fondamentale per affrontare con sicurezza ogni situazione.

In questo post vorrei parlare di come ci si prepara ad un autunno pieno di eventi creativi.

So che alcune di voi sono affezionate frequentatrici di fiere, mentre altre sono alle prime armi e non hanno mai visitato nessuna fiera.

Quindi vorrei dare loro alcuni consigli per essere pronte ad entrare in questo mondo fantastico.

Innanzi tutto partiamo dal motivo per cui vale la pena visitare le fiere della Creatività e come sfruttarle al meglio.


  • MATERIALE: una fiera è come un fornitissimo negozio di Hobbistica. Si trova davvero di tutto. Dalle stoffe più belle e particolari agli strumenti necessari per eseguire al meglio ogni tipo di lavoro. Portatevi tutti i soldi che pensate di poter dedicare a questo evento. E non lasciate a casa il bancomat. Se non comprate tutto quello che vorreste, una volta a casa ve ne pentirete (è garantito). Anche se vi ripromettete di comprarle su internet una volta rientrate, poi vedrete che molte cose le dimenticherete, altre non ricorderete su che sito si acquistano e per altre vi direte di essere state sciocche perché acquistando su internet dovrete aggiungere le spese di spedizione. Inoltre in fiera spesso ci sono prezzi promozionali e bisogna approfittare.
  • TECNICHE: moltissimi stand offrono dimostrazioni gratuite sulle tecniche più svariate. Non si finisce mai di imparare. Cucito Creativo, Patchwork, Quilting, Sartoria, Ricamo a mano e a macchina, English Paper Piecing, Free Motion, Applique a mano e a macchina, Origami di Stoffa, ecc . Se vedete un gruppetto riunito attorno ad un banchetto probabilmente sta avendo luogo una dimostrazione. Fermatevi anche voi e cercate di apprendere più cose possibili. Anche se all'apparenza sono cose che non vi interessano, potrebbero tornarvi utili più in là nel tempo. Se vedete una dimostratrice che aspetta un pubblico per cominciare, siate voi i primi. Non vergognatevi e chiedete se vi mostra il suo prodotto. Vedrete che poi altri si avvicineranno. Se non lo faranno avrete una lezione privata totalmente gratuita!
  • SUPPORTI DIDATTICI: In ogni fiera ci sono diverse case editrici che vendono le loro riviste e i loro libri. Ma potete trovare libri anche presso tantissimi altri espositori. Io continuo a comprarne a centinaia. Oltre alle spiegazioni per realizzare i progetti, avrete tante idee a cui ispirarvi, sia per gli oggetti da realizzare, sia per gli abbinamenti dei colori e la scelta degli stili.
  • CORSI: tantissimi espositori offrono corsi gratuiti o a pagamento per insegnarvi a realizzare dei progetti di cucito. Nelle fiere autunnali i progetti sono spesso natalizi e potete così fare pratica per imparare a confezionare poi da sole i regalini per le colleghe o le decorazioni per l'albero. I corsi a pagamento possono andare da 10 euro fino anche a 50 euro o più. Non lamentatevi del prezzo. Sono i soldi meglio spesi. Non dovete valutare il prezzo in base all'oggetto che realizzate, ma all'insegnamento che state ricevendo. Una persona sarà lì a vostra disposizione per trasmettervi un sapere che lei ha costruito nel tempo. Questa è una cosa a cui dobbiamo imparare a dare valore. Per organizzarsi al meglio, vi consiglio di andare sul sito della fiera almeno 15 giorni prima e scegliere i corsi che volete fare dall'elenco d quelli disponibili. Se è richiesta la prenotazione contattate l'insegnante per essere sicure di poter partecipare.
  • SEMINARI: molte fiere hanno in calendario una serie di eventi e seminari, ma non tutti i visitatori sembrano essere informati. Non siate sprovvedute. Prima di partire per visitare una fiera guardate bene nel sito se saranno presenti conferenze, eventi, seminari o convegni. Molti degli argomenti proposti potrebbero essere interessanti, come per esempio quando si parla di come trasformare il vostro hobby in un business o quando c'è la possibilità di incontrare blogger famose o creative altrettanto conosciute. Solitamente questi incontri sono gratuiti, quindi si tratta di grandi opportunità da non perdere.
  • CREATIVE: frequentando le fiere avete l'opportunità di conoscere tante fantastiche Creative che avete seguito sui blog, sulle riviste o sui social network. Presentatevi senza vergogna e se volete chiedete di fare una foto insieme. A tutte noi fa piacere conoscere i fans di persona. E se qualcuna non vi dedica l'attenzione che vi aspettavate, non giudicatela male, magari attaccandola sui social network. Ci sono momenti in cui siamo davvero tanto stanche o abbiamo mille cose da fare e non sempre siamo al top della forma e del sorriso. Incontriamo ogni giorno centinaia di persone. Siate clementi! Se proprio qualcuna vi ha trattata male, una volta a casa scrivetele in privato. Sono sicura che vi risponderà e vi spiegherà il motivo. Le critiche ci aiutano a migliorare, se fatte in modo costruttivo!
  •  OPPORTUNITA' DI LAVORO: se pensate di avere dei numeri e siete intraprendenti, la fiera è sempre una grande opportunità per stabilire contatti con i quali instaurare poi dei rapporti lavorativi. Fra gli espositori ci sono negozi ai quali potete presentarvi per tenere la docenza di alcuni corsi, ci sono le case editrici a cui presentare dei vostri progetti da pubblicare, ci sono produttori di macchine o di materiali a cui potete chiedere uno scambio commerciale facendo dei progetti che mettano in risalto i loro prodotti, in cambio della fornitura di materiale. Le opportunità sono infinite. Ma ricordatevi di presentarvi in modo professionale con un bel biglietto da visita e magari mostrate le foto di qualche lavoro fatto.
  • SOCIALIZZARE: spesso siamo da sole a coltivare il nostro hobby. La fiera è sempre un momento di incontro con altre appassionate. Potete iscrivervi a qualche associazione o ancora meglio decidete di andare in fiera con qualche pullman organizzato. A pranzo sedetevi vicino ad altre donne e fate conversazione. Anche i corsi sono dei momenti ottimali per conoscere gente. E non fate l'errore di andare a visitare la fiera con vostro marito. Lui si stancherebbe e voi vi sentireste limitate nelle cose che volete fare e nel tempo che volete dedicare a seguire le cose che vi interessano. Fidatevi! E' sempre meglio andare da sole o con altre amiche appassionate. E se andate in gruppo, accordatevi su un punto di ritrovo lasciando che ognuna vada a vedere quello che preferisce!
Detto questo, vediamo come prepararsi al meglio prima che arrivi l'evento.

  • BUDGET: non tutti hanno le stesse possibilità economiche, ma ci si può organizzare per non farsi mancare nulla. La prima cosa da fare è comprare un salvadanaio. Cominciate subito a risparmiare. Se vedete un vestito che vi piace, ma potete rinunciarci, mettete subito quei soldi risparmiati nel salvadanaio e fate la stessa cosa per ogni oggetto che vorreste comprare, ma che decidete di mettere al secondo posto rispetto alla fiera. Se compite gli anni in questo periodo chiedete ai parenti di regalarvi soldi da spendere in fiera. Insomma risparmiate e cercate di arrivare ad un budget da spendere in corsi, riviste e materiali di circa 300 euro. Naturalmente potete anche andare in fiera pagando solo il biglietto d'ingresso, ne varrebbe comunque la pena, ma vi garantisco che ne uscireste frustrate. Se avete pochi soldi risparmiate sul viaggio e scegliete la fiera vicino a casa, ma se avete intenzione di visitare solo una fiera vi consiglio di organizzarvi per andare a Vicenza. Abilmente è la fiera più grande d'Italia e spesso quello che trovate nelle fiere più piccole lo trovate sicuramente ad Abilmente, ma non sempre è vero il contrario. A Vicenza potete inoltre trovare anche tanti espositori stranieri e questo vi permette di avere una visione molto più ampia del cucito.
  •  VIAGGIO: naturalmente il viaggio va pianificato per tempo, soprattutto se prevedete di dormire fuori una notte o di andare in aereo. Prima prenotate e più facilmente trovate le condizioni migliori. Quindi è già ora di guardarci. Soprattutto se volete pernottare a Vicenza. Molta gente prenota un anno per l'altro, quindi spesso non si trova posto per dormire in prossimità della fiera. Organizzatevi. Un'altra cosa da fare circa una settimana prima di partire è il biglietto on line. Con quello non dovete fare code alle casse, ma attenzione: la biglietteria on line potrebbe chiudere qualche giorno prima dell'inizio della fiera quindi non riducetevi all'ultimo momento.
  • SEGNI DI RICONOSCIMENTO: a noi amanti del cucito piace mostrare i nostri lavori e ci permette di riconoscerci e di distinguerci dalla massa. Siamo una sorta di club, una grande famiglia e nelle fiere è diventato uso andare con un oggetto fatto da noi. Potrebbe essere il borsellino a tracolla per tenere soldi e cellulare, la cordellina per reggere gli occhiali, un cerchietto per i capelli, una spilla decorativa, una borsa o addirittura il trolley per trasportare con facilità tutti gli acquisti. Le amiche solitamente confezionano lo stesso tipo di oggetto in modo da identificarsi come gruppo. Quindi cominciate a pensare a cosa realizzare per dire: Hey, anche io faccio cucito!
  • EQUIPAGGIAMENTO: il modo migliore per andare in fiera è quello di cercare di essere più comode possibili. Ci sarà molto da camminare e da stare in piedi, quindi solo scarpe comode. Inoltre queste fiere cadono tutte in mesi abbastanza freddi, ma all'interno dei padiglioni a volte si muore di caldo. Quindi la cosa migliore è andare vestendosi a "cipolla", cioè a più strati, in modo da rimanere anche in maniche corte se è necessario. Per riporre i giubbotti e gli acquisti senza riempirvi le mani di roba, è sempre consigliato andare con un trolley. E' facile da trasportare e potete avere le mani libere per sfogliare le riviste o fare acquisti. Portate acqua da bere e magari qualcosa da mangiare per quando vi viene appetito e al bar c'è la solita lunga e interminabile fila. Tenete addosso un borsellino per i soldi e il cellulare così non dovete sempre cercarli nella borsa o nel trolley.
  • ETICA E COMPORTAMENTO: vi sembrerà strano che abbia inserito questo argomento, ma questo è davvero un punto importante. 
  • Prima di tutto parliamo delle foto. Nella maggior parte degli stand noterete dei cartelli con scritto "NO FOTO". Rispettateli! I lavori che vedete sono frutto di tanto lavoro e ingegno. Spesso chi li ha realizzati campa vendendo i progetti per riprodurre quei lavori. Se voi fate una foto e riproducete l'oggetto basandovi su di essa, state a tutti gli effetti rubando un'idea. So che molti fanno foto solo per ricordo e non realizzano neanche uno dei progetti esposti, ma è giusto rispettare la volontà dell'artista. A volte non ci sono cartelli, ma il divieto è comunque sottinteso. Se però proprio vi prude la mano e non potete fare a meno di fotografare, avete due opportunità. Potete chiedere alla creativa se potete farle una foto nel suo stand. In questo modo, ricorderete lei e i suoi progetti, ma non avrete fatto una foto dei particolari, che sottintende la volontà di copiare. Oppure piazzatevi in un punto un po' lontano e nascosto, disattivate il volume e attivate lo zoom e sperate di non essere viste perché potrebbero farvi cancellare la foto.
  • Un altro punto importante è la comprensione per gli espositori. Ricordate che la domanda che state per fare, loro l'hanno già sentita centinaia di volte e per la 101esima volta stanno rispondendo. Non innervositevi se non sono completamente esaustivi a volte. E non abbiate fretta. La fiera chiude alle 19. Se in quel momento c'è troppa gente e sapete di non poter essere serviti immediatamente, tornate in un secondo momento. L'orario subito dopo pranzo è sempre il migliore.
  • Non ci siete solo voi. Di solito la fiera si riempie di centinaia/migliaia di persone. Se avete un trolley controllate che non ingombri e che non diventi un trancia-piedi per gli altri visitatori. Lo so che che si gira tutti col naso all'insù incantati da tante meraviglie, ma ricordatevi sempre che siete sul pianeta terra, circondati da altri che non stanno guardando dove vanno... Se incontrate le amiche non fermatevi a chiacchierare in mezzo alla corsia. Trovate un passaggio più largo per salutarvi senza impedire il passaggio. Se si blocca il flusso, in certe fiere si impalla tutta la circolazione!
  • Io consiglio di non portare con voi i bimbi piccoli. Per loro è davvero stancante e per voi un impegno aggiuntivo. Se proprio però non potete farne a meno chiarite con loro che "guardare e non toccare è una cosa da imparare". Ho visto tantissimi genitori non intervenire per niente se un bambino porta via qualcosa dal banco o comincia a toccare tutto quello che vede, magari con le manine sporche di cioccolata. Gli oggetti di cucito, soprattutto, si sporcano se vengono manipolati spesso. Quindi vale anche per voi, bimbe grandi, la regola di toccare il meno possibile. E comunque è sempre buona educazione chiedere alla proprietaria se potete prendere in mano l'oggetto.
Ecco qui. Se seguirete queste indicazioni sono sicura che riuscirete a godervi la fiera nel modo migliore. 

Per vedere a quali fiere parteciperò potete andare sulla pagina degli APPUNTAMENTI. Sarò felice di incontrarvi di persona e sapere direttamente da voi se avete trovato utile qualche mio consiglio. Ci conto! Un abbraccio forte a tutte le FIERAIOLE!!!!